PER AVERE DEI SOLDI DOBBIAMO PRENDERLO ANCHE NOI IN CULO DAI PRETI?
Settembre 24, 2008
Ogni anno il bando d’ateneo per finanziare le iniziative autogestite dagli studenti viene esaminato da una commissione paritetica in gran parte servile e contigua alle lobby universitarie , che nell’esaminare le proposte non considera affatto i parametri di valutazione richiesti dal bando.
Infatti il gruppo di COMUNIONE E LIBERAZIONE, che si fa chiamare “Il Pensiero Dominante”, riesce sempre ad ottenere le intere preventivate (solitamente le più elevate), nonostante non si curi affatto di presentare progetti fruibili dall’intera comunità universitaria, condizione indispensabile all’approvazione.
Quest’anno ad esempio i bravi “ciellini” sono riusciti a farsi finanziare una “vacanzina” di 4 giorni in albergo per loro pochi intimi (100 persone di fronte al numero totale degli studenti genovesi è una cifra ridicola) per dibattere di “canzone partenopea e Divina Commedia”, il tutto alla modica cifra di quasi 8.000 euro. (sospiri di scandalo diffuso)
Ci permettiamo fra le altre cose di contestare il pessimo abbinamento!
L’approvazione di questa gitarella è costata l’eliminazione di una serie di altre proposte di contenuti interessanti ma soprattutto fruibili da tutti gli studenti.
In altre parole le facoltà avrebbero potuto ospitare conferenze, dibattiti, proiezioni e quant’altro riguardanti temi sociali all’ordine del giorno quali il precariato, l’immigrazione, il diritto alla casa e tematiche culturalmente più pregnanti.
Una domanda si pone, dobbiamo imputare queste scelte ad una diffusa paura del confronto con la realtà in ambito universitario o piuttosto agli stretti legami che intercorrono fra molti componenti della commissione paritetica d’ateneo e la consorteria di COMUNIONE E LIBERAZIONE?
Chiediamo che il Senato Accademico riveda le posizioni della C.P.A. e in generale di non prestarsi a giochi di potere di infimo livello.
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